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Floriano giu. 276 - ago. 276

Marcus Annius Florianus

Fratellastro di Tacito, era stato nominato da questo prefetto del pretorio e si proclamò imperatore di propria iniziativa alla morte di Tacito nel giugno 276. Intanto le legioni d'Oriente avevano acclamato Probo, F. mosse allora contro l'avversario ma in agosto fu ucciso dai suoi stessi soldati a Tarso (Turchia).


Probo 276 - 282

Sirmio 232
Marcus Aurelius Probus

Già ufficiale di Aureliano, fu eletto dalle legioni d'Oriente nella primavera-estate del 276 dopo la morte di Tacito. Tenace restauratore dell'Impero eliminò gli uccisori di Tacito e Aureliano. Marciò quindi verso le frontiere occidentali sconfiggendo nell'agosto del 276 i Goti, nel 277 liberò la Gallia dai Burgundi, Vandali e Franchi ristabilendo il confine sul Reno - Danubio.

Poi pacificò la Rezia, sconfisse i Sarmati nell'Illirico e i briganti isaurici in Oriente mentre i suoi generali riconquistavano ai Blemmi l'Alto Egitto. Intensificò la viticoltura nelle Gallie e nell'Illirico, molto probabilmente per aumentare le riscossioni in natura che costituivano la maggior parte delle entrate fiscali e per compensare il calo demografico stanziò numerosissimi barbari nei territori dell'Impero.

Tra il 280 e il 281 si liberò degli usurpatori Saturnino in Oriente, Proculo e Bonoso in Occidente. Fu ucciso a Sirmio (Sremska Mitrovica, Voivodina) nell'autunno del 282 dai soldati stanchi e irritati dalla dura disciplina che P. imponeva.