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Situato nelle cantine del palazzo al civico 8 di via di S. Martino ai Monti è conservato
un piccolo monumento, un'ara di marmo posta su un alto podio sistemato su una piattaforma
di blocchi di tufo. Dall'iscrizione presente sul monumento siamo a conoscenza che l'ara
(in origine sosteneva una statua) era stata eretta nel 10 a.C. in corrispondenza di un
incrocio stradale, tradizione diffusa a Roma fin dall'epoca regia e collegata con una
festività annuale di origine agricola, durante la quale si facevano sacrifici
in onore delle divinità (Lari) che sorvegliavano i confini dei poderi. In città tali feste
si svolgevano principalmente davanti alle are poste agli incroci delle strade che
dividevano i quartieri (vici). La festività, soppressa più volte, venne ripresa da Augusto,
al quale si deve la costruzione di questo altare. L'ara è dedicata a Mercurio, divinità
che presiedeva alle attività commerciali in generale.
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