GLI ACQUEDOTTI

  1. Acqua Appia
  2. Anio vetus
  3. Marcia
  4. Tepula
  5. Iulia
  6. Virgo
  7. Alsietina
  8. Claudia
  9. Anio Novus
  10. Arcus Neroniani
  11. Traiana
  12. Rivus Herculaneus
  13. Marcia Antoniniana
Originariamente Roma si riforniva di acqua direttamente dal Tevere ma a partire dalla fine del IV secolo a.C. vennero costruiti molti acquedotti, un numero tale che la cittą non ebbe nei secoli a seguire alcun problema idrico. La quantitą d'acqua garantita giornaliera era di circa un milione di metri cubi al giorno; basti considerare che attualmente alla cittą di Roma vengono forniti circa un milione ottocentomila metri cubi giornalieri per una popolazione tre volte superiore di numero a quella antica. Gli acquedotti vennero utilizzati fino alla caduta dell'Impero Romano quando andarono rapidamente in disuso per la mancata manutenzione; oltre a questo negli anni successivi vennero anche in parte distrutti nel 537 d.C. al tempo dell'assedio dei Goti a Roma (questi distrussero gli acquedotti con lo scopo di assetare gli assediati).

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MONOGRAFIA SUGLI ACQUEDOTTI ROMANI
curata da Andrea Pollett

I parte
le molte "acque"
di Roma

II parte
come funzionavano
gli acquedotti romani

III parte
cosa č rimasto
da vedere

IV parte
dall'antica Roma
all'etą contemporanea